<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>travel risk management Archivi - Vistra Srl</title>
	<atom:link href="https://www.vistraqhse.it/tag/travel-risk-management/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vistraqhse.it/tag/travel-risk-management/</link>
	<description>Skills for your business</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Apr 2025 14:11:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.4</generator>

<image>
	<url>https://www.vistraqhse.it/wp-content/uploads/2019/01/cropped-Vistra-Favicon-32x32.png</url>
	<title>travel risk management Archivi - Vistra Srl</title>
	<link>https://www.vistraqhse.it/tag/travel-risk-management/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Per quando? &#8230; Per Ieri! QHSE internazionale.</title>
		<link>https://www.vistraqhse.it/qhse/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=qhse</link>
					<comments>https://www.vistraqhse.it/qhse/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Olivo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Oct 2021 08:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[QHSE Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[partner]]></category>
		<category><![CDATA[QHSE]]></category>
		<category><![CDATA[QHSE internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Travel risk]]></category>
		<category><![CDATA[travel risk management]]></category>
		<category><![CDATA[Vistra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vistraqhse.it/?p=6989</guid>

					<description><![CDATA[<p>La sicurezza come un diritto e dovere anche in ambito non lavorativo; nella fattispecie sulle piste da sci. Ad oggi solo un miraggio?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vistraqhse.it/qhse/">Per quando? &#8230; Per Ieri! QHSE internazionale.</a> proviene da <a href="https://www.vistraqhse.it">Vistra Srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per trattare la tematica del QHSE internazionale potremmo attingere a piene mani dall’<strong>analisi dei sistemi complessi. </strong>La complessità, in effetti, è uno degli elementi che caratterizzano l’approccio ai progetti internazionali.</p>
<p>L’esperienza ultradecennale nel settore del <strong>QHSE internazionale</strong> mi suggerisce tuttavia anche altre riflessioni: la relativa “giovinezza” di questa tipologia di servizi.</p>
<p>In base all&#8217;esperienza di questi anni nel settore posso confermare che gli interventi in ambito QHSE internazionale sono caratterizzati più frequentemente da <strong>richieste con urgenza</strong> rispetto ad altri servizi. Ma questo a cosa è dovuto?</p>
<p>I fattori sono certamente diversi e la complessità ha un certo influsso, ma il primo fattore che mi viene in mente è innanzitutto la <strong>consapevolezza.</strong></p>
<p>Come abbiamo avuto già modo di sottolineare in <a href="https://www.vistraqhse.it/la-pesca-ed-i-requisiti-qhse-nei-progetti-internazionali/">precedenti articoli</a>, l’offerta di servizi in questo ambito è relativamente giovane.</p>
<p><strong>Vistra</strong> è una delle prime e poche realtà nel nostro paese ad essersi <strong>specializzata nel supporto internazionale</strong> per le tematiche di <strong>qualità, ambiente e sicurezza sul lavoro.</strong></p>
<p>La progettualità QHSE a livello internazionale ha seguito un certo percorso negli ultimi decenni e ha preso a riferimento per molti versi gli standard del mondo anglosassone. L’approccio alla progettualità si è poi rafforzato con l’<strong>affermarsi degli standard ISO 9001; ISO 45001 ed ISO 14001,</strong> nonché molteplici altri standard specialistici di settore.</p>
<p>L’approccio richiesto è divenuto via via più complesso richiedendo<strong> standard elevati, competenza e struttura</strong> per essere affrontato con la necessaria professionalità.</p>
<h4>Tutti all&#8217;estero</h4>
<p>Le imprese italiane hanno subito una nuove <strong>forte spinta all’estero</strong> negli anni tra il 2010 ed il 2015, anni per cui una combinazione tra la situazione internazionale e la crisi interna del settore dell’edilizia ha generato la necessità di spingersi fuori dai confini nazionali <strong>per ricercare nuove opportunità di mercato.</strong></p>
<p>Ecco che, per molte organizzazioni del nostro paese, si è trattato di un passo “forzato” e non accompagnato da un’adeguata preparazione della struttura organizzativa. Sicuramente la competenza ed il prodotto, nella maggior parte dei casi, ci sono, ma <strong>mancano delle competenze</strong> al contorno che, per gli standard internazionali, possono rivelarsi <strong>aspetti critici in un progetto.</strong></p>
<p>Oggi la maggior parte dei progetti importanti a livello internazionale sono supportati dalle banche di sviluppo, come <strong>EBRD o IFC,</strong> che hanno degli <strong>standard molto elevati,</strong> non solo per quanto riguarda il mondo HSE, ma riguardo alla “<strong>sostenibilità</strong>” in generale.</p>
<p>La qualità merita un discorso a parte, perchè molto spesso è più di interesse del cliente finale.</p>
<p>Ad ogni modo quello che poi accade è che questi standard e queste modalità di approccio vengono prese a riferimento da Progettisti, uffici tecnici di stazioni appaltanti, e cominciano a diffondersi anche nei progetti di minori dimensioni.</p>
<p>Capita così sempre più spesso di avere a che fare con <strong>requisiti complessi</strong> anche in progetti piuttosto piccoli oppure quando si partecipa a <strong>un progetto importante</strong> ma come subcontractor di un’azienda più strutturata.</p>
<p>In generale la situazione che si viene a creare è quella di una<strong> mancanza di consapevolezza</strong> rispetto a queste tematiche con possibili sottovalutazioni di determinati requisiti QHSE.</p>
<p>Altra possibile causa, per fortuna in calo, ma ancora piuttosto diffusa, sono le ristrettezze di budget. L’approccio della spesa minore possibile porta spesso a <strong>tagliare </strong>sulle attività considerate accessorie, come<strong> il QHSE</strong>, ma anche questo spesso ci riporta infine alla mancanza di consapevolezza nelle possibili conseguenze di un simile atteggiamento.</p>
<p>La manifestazione concreta di queste due possibili cause è la chiamata con urgenza per risolvere un problema che si rivela “bloccante” o per il prosieguo dei lavori:</p>
<ul>
<li>Abbiamo urgente bisogno di un Safety Plan….</li>
<li>Ci serve un HSE manager…</li>
</ul>
<h4>&#8230;per ieri!</h4>
<p>Ed è assolutamente comprensibile l<strong>’urgenza</strong>: se non presenti in tempi strettissimi <strong>un documento a corredo dell’offerta</strong>, come ad esempio potrebbe essere <strong>un Safety Plan</strong>, tutto il lavoro di preparazione tecnica potrebbe andare sprecato con l&#8217;esclusione dalla gara. Oppure in un progetto si rischia il <strong>fermo dei lavori</strong> per il mancato rispetto di determinati requisiti QHSE, come ad esempio l’assenza di un HSE manager.</p>
<p>Come evitare queste situazioni?</p>
<p>Da un lato è molto importante poter c<strong>ontare su un partner pronto e reattivo</strong>, organizzato proprio per far fronte a queste esigenze.</p>
<p><strong>Vistra</strong> si è organizzata in questi anni, attraverso la costruzione di un importante database di professionisti e di collaborazioni in tutto il mondo, per poter <strong>dare delle risposte molto veloci</strong> in caso di necessità. Si è inoltre costruita una procedura di ricerca e partner qualificati in <strong>tempi rapidi e con modalità efficac</strong>i.</p>
<p>Questa soprattutto ci consente di dare risposte alle molteplici richieste che pervengono per le più svariate necessità nel mondo QHSE, e che non possono essere risolte tutte con le risorse interne, ma devono spesso essere ricercate sul mercato.</p>
<p>L’approccio fondamentale ed il valore aggiunto rappresentato da Vistra risiede soprattutto in questo: nel rappresentare per il cliente un <strong>riferimento unico,</strong> un punto di approccio sicuro per le richieste di <strong>QHSE nei progetti internazionali.</strong></p>
<p>Crediamo però che la soluzioni non si limiti a questo, ovvero ad avere un partner in grado di dare una “risposta di emergenza”.</p>
<p>Uno dei nostri più grandi impegni e più difficili sfide è proprio quella di <strong>favorire la consapevolezza nell’ambito del QHSE internazionale</strong> e, proprio per questo, investiamo tempo e risorse nella scrittura di articoli, interviste e quant’altro possa aiutare i clienti ad impostare un approccio più vantaggioso per la gestione di queste tematiche.</p>
<p>Non è sempre e solo una questione di struttura, non solo le grandissime organizzazioni possono avere delle persone dedicate alla corretta gestione di questi aspetti. Si tratta alla fin fine sempre di una <strong>corretta valutazione di rischi e benefici.</strong></p>
<h4>Risk based approach</h4>
<p>Coerentemente con un approccio “<strong>risk based approach”</strong> le organizzazioni dovrebbero investire <strong>maggiori risorse nella prevenzione</strong> di questo tipo di problemi e, tirando le somme, sicuramente troverebbero un vantaggio complessivo alla fine dell’anno.</p>
<p>Abbiamo individuato un approccio basato su quattro passi fondamentali:</p>
<ol>
<li><strong>Analisi legislativa e normativa</strong> comparata, analisi dei requisiti contrattuali</li>
<li><strong>Predisposizione dei documenti</strong> a supporto del contratto/gara</li>
<li><strong>Sviluppo del sistema</strong> di gestione progetto</li>
<li>Assistenza operativa <strong>QHSE on field</strong></li>
</ol>
<p>Le richieste urgenti arrivano normalmente per problemi che emergono in fase 4 o, talvolta, in fase 2. Ma il motivo è perchè non sono state svolte in modo adeguato le fasi precedenti.</p>
<p>Per il dettaglio ti rimando all’articolo “<a href="https://www.vistraqhse.it/i-quattro-passi-del-qhse-internazionale/">I quattro passi del QHSE internazionale</a>”.</p>
<p>In conclusione bisogna riconoscere che nei progetti internazionali la<strong> complessità e l’imprevisto</strong> portano forse più facilmente a delle <strong>situazioni da gestire in emergenza</strong>, con tempi stretti ed in modo efficace fin dal primo approccio.</p>
<p><strong>Per questo puoi rivolgerti a Vistra, in ambito QHSE.</strong></p>
<p>Ma l’impegno di ogni organizzazione dovrebbe essere indirizzato affinché queste situazioni diventino l&#8217;eccezione e non la regola.</p>
<p>In fondo è possibile ed esistono diversi esempi di soluzioni efficaci già applicate, anche se in settori diversi.</p>
<p>Ad esempio per un’azienda impegnata in molteplici cantieri di breve durata in tutto il mondo è sicuramente difficile trovare un adeguato supporto QHSE per i diversi progetti, soprattutto se si affrontano le richieste in modo singolo ed a ridosso delle scadenze.</p>
<p>Ma se l’approccio è diverso, programmatico e più ampio, guardando al fornitore più come un possibile <strong>partner per i propri progetti,</strong> allora è possibile fare una programmazione di medio respiro e<strong> lavorare con maggiore serenità</strong> e, aspetto niente affatto trascurabile, anche con dei <strong>risparmi economici.</strong></p>
<p>In fondo è abbastanza intuitivo: tolto il fattore “C”, trovare la soluzione giusta ed economica quando hai poco tempo è spesso difficile. Molto meglio quando ci si può programmare, si ha <strong>tempo per organizzare al meglio</strong> e trovare anche possibili <strong>sinergie e risparmi.</strong></p>
<p>Per maggiori informazioni, <strong>guarda il video</strong></p>
<p><a href="https://youtu.be/hTdZMpZzQKA" target="_blank" rel="noopener">https://youtu.be/hTdZMpZzQKA</a></p>
<p>Un saluto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vistraqhse.it/qhse/">Per quando? &#8230; Per Ieri! QHSE internazionale.</a> proviene da <a href="https://www.vistraqhse.it">Vistra Srl</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vistraqhse.it/qhse/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6989</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Travel Risk Management: sarà possibile risparmiare sui premi assicurativi seguendo la ISO 31030?</title>
		<link>https://www.vistraqhse.it/travel-risk/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=travel-risk</link>
					<comments>https://www.vistraqhse.it/travel-risk/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Federico Olivo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2021 07:07:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Globalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[QHSE Internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[partner]]></category>
		<category><![CDATA[QHSE]]></category>
		<category><![CDATA[QHSE internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Travel risk]]></category>
		<category><![CDATA[travel risk management]]></category>
		<category><![CDATA[Vistra]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vistraqhse.it/?p=6982</guid>

					<description><![CDATA[<p>La sicurezza come un diritto e dovere anche in ambito non lavorativo; nella fattispecie sulle piste da sci. Ad oggi solo un miraggio?</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vistraqhse.it/travel-risk/">Travel Risk Management: sarà possibile risparmiare sui premi assicurativi seguendo la ISO 31030?</a> proviene da <a href="https://www.vistraqhse.it">Vistra Srl</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Ribadiamo ancora una volta: i mercati internazionali offrono grandi opportunità, ma non è saggio affrontarli con un&#8217;organizzazione improvvisata. </span></h3>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Come sapete <strong>Vistra</strong> <strong>si occupa di QHSE</strong> internazionale e la sicurezza e la salute delle persone sono sempre al primo posto. Tuttavia quando si parla di Salute delle persone in senso lato e si è impegnati in progetti internazionali, gli aspetti strettamente legati alla sicurezza sul luogo di lavoro rappresentano solo una parte dei possibili problemi inerenti la salute delle persone. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Innanzitutto dobbiamo considerare che anche con un sistema di gestione ai massimi livelli per quanto riguarda la sicurezza e salute sul lavoro, <strong>esistono sempre dei rischi residui</strong>. In secondo luogo dobbiamo considerare che la sfera della salute delle persone può essere messa a rischio per le ragioni più disparate: condizioni pregresse, incidenti fuori dal luogo di lavoro, condizioni igieniche, alimentari, fatalità imprevedibili. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Talvolta anche per le aziende più strutturate è impossibile poter predisporre delle misure di emergenza in grado di garantire il supporto necessario per ogni caso specifico. Forse per un progetto molto importante ci può essere una <strong>struttura dedicata</strong>, ospedali da campo, elisoccorso, medici e autoambulanze, ma anche il commerciale che si reca per pochi giorni in un altro paese può aver bisogno dello stesso supporto. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">È allora importante trovare dei <strong>partner strutturati</strong> che siano in grado si supportarti <strong>nelle gestione dei rischi residui worldwide.</strong> </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Da poco è stata pubblicata la<strong> ISO 31030: Travel risk Management</strong> che diventerà un punto di riferimento per le aziende come supporto per le misure da considerare, ma che sarà anche un punto di riferimento per la legge in caso di incidenti derivanti da gravi inadempienze del datore di lavoro. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Questa norma, che segue la struttura del ISO 45001 per la sicurezza sul lavoro, va dunque presa in considerazione senza indugio nella <strong>tutela di tutte le parti interessate</strong>. E per quanto riguarda la gestione del rischio residuo la scelta deve cadere su agenzie assicurative sufficientemente strutturate per una garanzie di supporto Worldwide.</span></p>
<h3>La testimonianza di Allianz</h3>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Al riguardo riteniamo particolarmente significativa la testimonianza di Massimo Inguscio, co-delegato assicurativo per il Friuli Orientale di <strong>Allianz</strong>, una delle più importanti compagnie assicurative al mondo. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">“In una realtà caratterizzata dalla <strong>globalizzazione</strong> come quella in cui viviamo, le Aziende che vogliono <strong>mantenere un elevato livello di competitività all&#8217;estero</strong>, sono inevitabilmente tenute ad inviare in loco i propri funzionari e il personale qualificato, per mantenere saldo il rapporto con il cliente internazionale e per garantire che la prestazione sia sempre ai livelli richiesti dalla casa madre. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Sebbene non sia semplice effettuare una stima precisa, <strong>L’Istituto del Commercio Estero (ICE)</strong> calcola che questa situazione coinvolga circa <strong>125 mila aziende italiane</strong> e quindi un elevato numero di lavoratori, rendendo l’argomento di primario interesse nell’ambito della valutazione rischio aziendale. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Bisogna poi considerare che ogni Paese estero di destinazione presenta problematiche peculiari legate al tessuto sociale, alle norme sanitarie, a situazioni politiche particolarmente insidiose e questo richiede quindi che il rischio viaggio sia gestito in maniera puntuale e attenta. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">In linea generale gli aspetti che un&#8217;azienda è tenuta a considerare sono: il terrorismo, i disordini di natura socio economica a cui ci siamo tristemente abituati ad assistere; i pericoli legati alla criminalità organizzata che spesso, in certi Paesi, vede proprio negli stranieri i bersagli preferiti per rapimento, rapina o estorsione; le calamità naturali ed infine, come abbiamo imparato nell&#8217;ultimo anno, anche le problematiche sanitarie e la pandemia. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Tutti questi <strong>rischi rappresentano</strong> una vera e propria <strong>responsabilità che l&#8217;Azienda non può ignorare</strong> e, anche se il Legislatore non ha definito in modo puntuale quali siano le misure necessarie da adottare obbligatoriamente, è molto chiaro per quanto riguarda le colpe e le conseguenze del mancato rispetto delle norme stesse. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Per definire queste misure necessarie e imprescindibili che il legislatore non ha specificato, interviene in aiuto il recente <strong>Standard ISO31030,</strong> tuttora in fase finale di sviluppo e la cui entrata in vigore è prevista per l&#8217;<strong>autunno 2021</strong>, che rappresenta una vera e propria guida in materia. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Il regolamento infatti fissa <strong>una serie di principi generali,</strong> uno standard, conformandosi al quale, le Aziende avranno la certezza di aver adottato, per il proprio lavoratore inviato all&#8217;estero, <strong>le condizioni di massima tutela</strong> sia da un punto di vista etico e morale, sia da un punto di vista legale e avranno quindi un parametro oggettivo per la valutazione della propria <strong>Task Risk Management Policy.</strong></span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;"><strong>Vistra</strong> è proprio una di queste aziende, opera a livello internazionale da oltre vent’anni e in più di <strong>60 Paesi nel mondo</strong>, occupandosi di consulenza, formazione in salute e sicurezza sul lavoro, qualità e ambiente ed è anche <strong>leader in Italia nel supporto QHSE internazionale.</strong> </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Grazie all’esperienza pluriennale sul campo, aziende come la Vistra, hanno rapidamente compreso come, oltre all’analisi effettuata in Azienda che tenga conto di tutti i possibili rischi legati agli aspetti pratici oggetto del viaggio di lavoro, sia necessario considerare anche quelle variabili specifiche di ogni Paese visitato, come il rischio sociale, e imprevedibili, come ad esempio le calamità naturali o le emergenze sanitarie. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Per tutte queste ragioni si comprende facilmente come sia fondamentale <strong>affidarsi ad un partner in grado di gestire tali situazioni emergenziali</strong>, capace di risolvere il problema nel momento stesso in cui si presenta, grazie ad un rete organizzativa strutturata a livello mondiale e con una tempestività d’intervento assoluta. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Il partner ideale deve essere in grado di<strong> offrire soluzioni immediate</strong>, grazie a strutture convenzionate e alla possibilità di convenzionarsi al momento in caso di emergenza, mettendo in campo tutti i propri servizi: cliniche convenzionate, equipe mediche dedicate e consulenza medica telefonica, traduttori, elisoccorso, eventuale rimpatrio sanitario, invio di farmaci, per citarne alcune imprescindibili. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Mai come in questo periodo storico comprendiamo come la necessità di tranquillità sia alla base del buon lavorare ed è per questo che affidarsi ad un partner efficace e preparato, consente di vivere la trasferta con maggiore serenità, sapendo di poter sempre contare su un solido appoggio.”</span></p>
<h3>Travel Risk</h3>
<p>La pubblicazione delle <strong>ISO 31030</strong> va vista con favore e rappresenta <strong>un utile riferimento per tutte le organizzazioni</strong> ma potrebbe avere un’importanza ancora maggiore. L’adozione di sistemi di gestione rispondenti ai requisiti della ISO 31030 potrebbe consentire alle aziende di ridurre sensibilmente i premi assicurativi con le primarie agenzie del settore.</p>
<p>Dinamiche simili sono già in atto nell’ambito della sicurezza sul lavoro, dove non solo certificandosi ISO 45001 si possono ottenere sconti dalle agenzie private, ma addirittura <strong>sul premio INAIL!</strong></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Rispetto a queste tematiche il team Vistra ha potuto sperimentare sulla propria pelle l’importanza di avere un partner all’altezza nel momento del bisogno. Solo <strong>un’organizzazione altamente strutturata</strong> ci ha consentito di gestire un serio problema di salute per un nostro collaboratore impegnato in Arabia Saudita. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Era un giorno di festa, capodanno 2012, quando ricevemmo la comunicazione che un nostro uomo era colto da un malore acuto e necessitava di supporto medico. Il cantiere era in una zona semi-desertica, quindi l’ospedale più vicino non era facilmente raggiungibile. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Offrire un <strong>supporto adeguato</strong> sarebbe stato impossibile senza un partner adeguatamente preparato. Con una telefonata abbiamo attivato l’intervento di emergenza. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">In poche ore il nostro collaboratore è stato raggiunto da medico e traduttore, elitrasportato in una clinica privata e operato d’urgenza per quello che poi si rivelò un problema di calcoli renali: forse non pericolosissimo, ma molto doloroso e da gestire velocemente in caso di problema acuto. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Vi lascio solo immaginare quali avrebbero potuto essere le conseguenze umane, amministrative, finanziarie e legali se, non fossimo stati adeguatamente preparati. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Un episodio del genere può essere sufficiente per farti chiudere in alcuni casi. Per questo è importante non solo<strong> gestire adeguatamente le problematiche QHSE nei progetti internazionali</strong>, ma anche affidarsi a dei partner che siano adeguatamente prearati. Oltre la competenza tecnica anche gli aspetti assicurativi, l’organizzazione e la strutturazione del vostro partner nei progetti internazionali dovrebbero essere degli elementi discriminanti nella scelta. </span></p>
<p class="moz-quote-pre"><span style="font-family: 'book antiqua', palatino, serif;">Certamente sono elementi che hanno un costo il cui valore aggiunto si vede più facilmente nel momento del bisogno, ma credo concorderete che sicuramente ne valga la pena. Se non sapete a chi rivolgervi siamo a vostra disposizione, <strong>Vistra</strong> potrebbe diventare il <strong>partner per la vostra QHSE, in Italia e nel Mondo.</strong></span></p>
<p>Per maggiori informazioni, <strong>guarda il video</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe title="Travel Risk Management per le aziende impegnate a livello internazionale" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/xSbQwKgSDtA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un saluto</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vistraqhse.it/travel-risk/">Travel Risk Management: sarà possibile risparmiare sui premi assicurativi seguendo la ISO 31030?</a> proviene da <a href="https://www.vistraqhse.it">Vistra Srl</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vistraqhse.it/travel-risk/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6982</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
