L’importanza del lavoro di squadra!

Quasi sempre dietro grandi risultati c’è un buon lavoro di squadra.

Talvolta si è portati a guardare al singolo, alla persona sotto i riflettori, sia quando si tratta di insuccessi che quando di importanti vittorie.

Il lavoro di squadra è più che mai indispensabile in ambito QHSE per ottenere i risultati sperati. La complessità dei processi che devono essere gestiti e la complicazione dei progetti, soprattutto a livello internazionale, richiedono l’intervento coordinato di molteplici figure coordinate in concerto per ottenere la “sinfonia” desiderata.

Gestione della sicurezza per un progetto internazionale

Proviamo a considerare ad esempio la gestione della sicurezza per un progetto internazionale.

L’interazione tra diversi soggetti parte sin dall’inizio del progetto, o meglio, ancora prima.

Il primo step è l’analisi dei capitolati di progetto, estrapolandone i requisiti HSE. Assieme a questi è necessario effettuare un’analisi legislativa e normativa comparata per trovare i requisiti applicabili al progetto. Per questa fase normalmente già abbiamo un primo importante gioco di squadra: quello tra gli esperti di HSE locali e quelli dell’organizzazione.

Quasi mai un’organizzazione è così strutturata da avere esperti e specialisti di ogni settore in ogni paese dove può essere coinvolta. Anche nel caso in cui possa contare su un ufficio locale, quasi sicuramente i soggetti esperti di legge e normativa Italiana saranno diversi da quelli specialisti sul paese di riferimento, in questo senso diventa fondamentale potersi affidare ad una squadra affiatata e ben coordinata.

Per tutti gli step successivi, dalla progettazione dell’intervento, fino al Commissioning ed all’Handover, si sussegue un continuo lavoro di squadra il cui coordinamento armonizzato rappresenta il viatico per il successo del progetto. Ci sarà il dialogo con l’ufficio tecnico, con l’ufficio commerciale e/o ufficio gare per predisporre la documentazione HSE di accompagnamento all’offerta (es.: Safety Plan). Seguirà poi, in caso di aggiudicazione, la definizione e l’implementazione del sistema così come previsto dal piano. Sarà poi necessario un grande lavoro di formazione del personale impiegato nel progetto e, successivamente, una sorveglianza e formazione continua durante le operations.

Sport individuale

Anche dietro il successo dei più importanti campioni di sport individuali c’è un grande lavoro di squadra.

Questo mi riporta con forza le immagini dello spot per la promozione della cultura sulla sicurezza sul lavoro che abbiamo girato assieme ad un testimonial d’eccezione, uno dei più grandi campioni di arti marziali di tutti i tempi: Giorgio Petrosyan.

Durante la progettazione dei diversi messaggi per la sensibilizzazione sulla sicurezza erano emerse molte analogie. Una in particolare riguardava il lavoro di squadra.

Come mostra lo spot anche dietro un campione come Giorgio ci sono decine di persone che lavorano per il risultato finale, dal nutrizionista al fisioterapista, il preparatore atletico, l’allenatore, gli sparring partners, il mental coach e, se vogliamo, anche gli sponsor. Allo stesso modo preparare in modo adeguato i diversi aspetti QHSE di un progetto richiede un grande lavoro di squadra: tecnici, consulenti, formatori, partner, fornitori, clienti, commerciali, ed altri ancora.

Sistemi di gestione QHSE

Da un certo punto di vista possiamo anzi ritenere che l’implementazione corretta di sistemi di gestione QHSE, possa rappresentare di per sé un forte supporto al lavoro di squadra dell’intera organizzazione.

Se ci pensi, in effetti, un sistema di gestione QHSE va proprio a definire le regole del gioco. Chiarisce quali siano le responsabilità e risponde ad una delle domande più sentite nell’ambito di progetti complessi: “chi fa cosa?!”

Agire secondo standard costruiti per supportare il rispetto dei requisiti di progetto aiuta la squadra a muoversi in modo coordinato, prevedibile, sinergico e chiaro.

Tuttavia spesso questo non basta.

Molte volte ci sono imprevisti da gestire. Spesso gli interessi percepiti dai diversi ruoli rischiano di portare a dei conflitti in situazioni critiche e far saltare i meccanismi nonostante esistano dei sistemi ben progettati per coordinare le operazioni.

Lo spirito di squadra: testimonianza di Giovanni Tavaglione

Devono allora essere curati altri aspetti che riguardano proprio lo “spirito di squadra”. Una squadra coesa non si sfalderà nei momenti difficili, ma proprio in queste situazioni saprà fare la differenza.

È possibile lavorare su questi aspetti?

Certamente! Ecco la testimonianza di Giovanni Tavaglione, direttore dell’Academy Vistra #fightingforsafety:

“Quanto tempo ci vuole a costruire fiducia? Quanto tempo ci vuole per perderla?

È nella risposta a queste due domande che si può comprendere in modo chiaro l’importanza del lavoro di squadra.  Uno dei compiti chiave di un’Academy consiste nell’individuare i bisogni emersi e sommersi di una squadra attraverso dei momenti mirati che permettano di realizzare una sana manutenzione delle relazioni.

Spesso la fiducia si perde in un attimo.

Allenare una squadra a dirsi le cose scomode in modo diretto e non violento, non è un’opportunità, ma una responsabilità all’interno di un’Academy. All’interno dell’Academy Vistra Fighting for Safety lavoriamo per ridurre il rischio di fraintendimenti e di conflitto attraverso il lavoro costante sul feedback.  Solo attraverso un percorso mirato di critica costruttiva, un gruppo diventa una squadra, perché lo scopo non è evitare il conflitto, ma gestirlo in modo sano ed efficace per elevare la consapevolezza comportamentale delle persone. Un punto chiave del lavoro di squadra consiste nel generare e nell’aggiornare un patto di miglioramento continuo, dove vengono presi impegni misurabili ed oggettivi, che mettono luce alla coerenza fra il dire e il fare.

È vero! La fiducia si può perdere in un secondo e spesso ci vogliono anni per generarla, ma allo stesso tempo fare in modo che quel secondo in cui si perde diventi prevedibile e prevenibile è una responsabilità fondamentale di un’Academy che punta all’investimento dal risultato garantito: l’ascolto reale delle persone.”

Molti esempi concreti in questi anni ci hanno insegnato il valore della squadra proprio per superare le difficoltà. Proprio per questo in Vistra cerchiamo di costruirlo non solo con i nostri dipendenti, ma con tutti i membri del team: dai consulenti, ai partner, ai professionisti di tutto il mondo che coinvolgiamo nei progetti per la soddisfazione dei nostri clienti.

Questi principi possono essere la chiave per raggiungere grandi risultati e in questa chiave ci proponiamo anche ai nostri clienti: dei partner con cui fare squadra per la realizzazione dei loro progetti.

Vistra è in grado di supportare le aziende italiane in tutto il mondo per le problematiche di Qualità, Sicurezza sul Lavoro ed Ambiente.

Se vuoi approfondire l’argomento, guarda il video.

Autore: Federico Olivo
Laureato in ingegneria Gestionale, ha maturato la sua esperienza per la qualità nel settore militare. Tra i fondatori di Vistra nel 2000 è oggi Presidente della società. In oltre 20 anni di operatività nel settore della Qualità ha lavorato in Italia ed all’estero per aziende di ogni dimensione ed in molteplici settori. Con una grande esperienza nella mappatura dei processi tiene lezioni in Master e corsi universitari, co-autore del libro “la guida del sole 24 ore alla Qualità” edito dal Sole24ore.

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