After COVID era: servizi in remoto VS servizi in presenza nel mondo QHSE

Uno degli aspetti sui quali ha più impattato la pandemia negli ultimi 18 mesi è quello della modalità di erogazione dei servizi.

Molti servizi che un tempo non si immaginava di poter offrire da remoto sono stati forzati in tale direzione. A distanza di oltre un anno alcune modalità ed approcci che un tempo potevano sembrare poco applicabili, sono oggi diventati molto più vicini al normale sentire e vengono talvolta preferiti alle modalità tradizionali.

Pensiamo ad esempio alla possibilità di fare i CDA mediante collegamenti in remoto, introdotta come deroga speciale dovuta alle misure di contenimento pandemico.

Anche il mondo dei servizi QHSE non è stato immune da questo influsso. Ma come sono cambiate le cose negli ultimi 18 mesi?

Quali delle novità introdotte o sperimentate verrà mantenuta per il futuro?

Sono stati introdotti dei cambiamenti vantaggiosi?

Sicuramente ci sono degli importanti distinguo che devono essere fatti e dipendono in larga misura dalla tipologia di servizio cui facciamo riferimento.

L’esperienza specifica del team Vistra ha visto delle interessanti innovazioni che stiamo utilizzando con successo tuttora e che immaginiamo di poter ancora utilizzare in futuro.

Per altri versi in alcuni servizi invece hanno mostrato maggiori ostacoli per quanto riguarda la possibilità di erogazione a distanza.

Tra le possibilità che hanno riscosso maggiore successo ricordiamo:

  • Consulenza
  • Formazione
  • Servizi di Auditing

In ordine di crescente facilità di applicazione senz’altro il passaggio più semplice è stato quello della consulenza. Le moderne tecnologie hanno permesso di organizzare riunioni tra diversi soggetti in luoghi diversi senza particolari disagi. Anzi, dal punto di vista organizzativo molti apprezzano tuttora la possibilità di poter eliminare alcuni aspetti legati al passato che presentano pochissimo valore aggiunto: il tempo di viaggio che, di solito, viene sempre accompagnato dai relativi costi.

Dal punto di vista documentale lo scambio di relazioni, documenti, manuali, procedure e quant’altro trova un ottimo supporto nelle e-mail e, quando necessario, la condivisione dello schermo consente anzi di poter lavorare con maggiore focus tutti sullo stesso documento.

Certamente la consulenza via videoconferenza deve prevedere sue elementi fondamentali per essere efficace:

  • Una buona connessione da parte di tutti i partecipanti
  • Il rispetto di determinate regole necessarie per la conduzione online

Una distinzione particolare deve essere fatta per gli aspetti formativi. Quando si parla di Sicurezza sul lavoro non di deve infatti confondere l’e-learnig con la FAD (Formazione a Distanza). Mentre la prima infatti è monodirezionale, ovvero prevede un contenuto standard o tuttalpiù interattivo, la seconda prevede la presenza di docente e discente in contemporanea, con la sola interposizione del mezzo tecnologico.

Forse meno scontata la possibilità per la gestione di auditing a distanza. Da questo punto di vista in effetti lo sforzo è stato maggiore per i nostri tecnici, con diverse riunioni di confronto per mettere a punto metodologie e richieste da poter fare al cliente per garantire comunque un risultato professionale, un conduzione efficiente ed efficace.

Ci sono soprattutto alcune realtà per cui questo è possibile, mentre il grado di complessità aumenta quanto parliamo di attività produttive o rischi elevati.

Alcuni esempi pratici

Grazie alla combinazione di questi servizi, riprogettati da Vistra per l’erogazione a distanza attraverso piattaforme multimediali è stato possibile seguire in modo più efficiente di prima decine di uffici italiani all’estero per quanto riguarda Ambasciate, Consolati, istituti di Cultura, uffici dell’ICE.

Mai come in questi ultimi 18 mesi la complessità si era fatta sentire, contemporaneamente, in tutti questi uffici in tutto il mondo. La pandemia ha messo sotto pressione e creato nuove situazioni di pericolo proprio in un momento in cui non era possibile seguire da vicino i referenti specifici per la formazione e l’assistenza necessarie.

Particolarmente apprezzati in questo senso le sessioni di training con i docenti dell’Academy Vistra – fightingforsafety – che hanno offerto supporto psicologico anche nelle situazioni più inaspettate.

Ma applicazioni pratiche ci sono state in generale con tutte le categorie di clienti, sia con presenza internazionale che locale.

Il denominatore comune, quasi sempre, era comunque l’alta efficienza in termini di erogazione del servizio, con la possibilità di contenere al minimo le spese e le attività senza valore aggiunto.

Le cose cambiano molto, invece, quando parliamo di attività lavorative, rischi più elevati, magari all’estero.

Probabilmente l’attività che più delle altre ha risentito di questi aspetti è la sorveglianza in cantiere. I fattori che hanno inciso in modo particolare sono stati proprio la difficoltà di spostamento, le lunghe trafile burocratiche e sanitarie, i periodi di quarantena. Sono aspetti che hanno inciso pesantemente su questo tipo di attività.

60 paesi nel mondo

Per Vistra, che ha lavorato ormai in oltre 60 paesi nel mondo, è stato sicuramente un motivo di forte spinta a trovare delle soluzioni adeguate. Tuttavia in questo caso la soluzione trovata è stata di tipo organizzativo e non tanto tecnologica: abbiamo operato attraverso la fitta rete di partner costruita in oltre 15 anni di progetti internazionali che possiamo mettere a disposizione dei nostri clienti.

Operando con partner locali qualificati siamo riusciti a trovare delle risposte pronte, rapide ed efficaci anche quando era molto difficile spostarsi tra i diversi paesi.

Le difficoltà tuttavia non hanno riguardato solo i cantieri, anche l’aggiornamento o l’effettuazione di diverse valutazioni dei rischi sono state impossibili senza la possibilità di presenza diretta per la verifica e la misurazione attraverso la strumentazione adeguata.

Da questo punto di vista I tecnici Vistra hanno potuto prendere contatto con delle aziende fabbricanti di droni, per valutare l’efficace utilizzo in azioni di misurazione e/o sorveglianza.

È già facile immaginare che queste tecnologie possano in realtà offrire un’efficacia per certi versi anche maggiore rispetto all’attività svolta tradizionalmente con la modalità in presenza.

Certamente anche in questo ambito la tecnologia mostra di avere già delle carte da giocare, ma probabilmente ci vuole ancora qualche anno perché certe soluzioni entrino nella “nuova normalità”.

Per maggiori informazioni, guarda il video

Un saluto



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Autore: Andrea Martini
Andrea Martini, laureato in ingegneria per l'ambiente e il territorio, ha maturato la sua esperienza nel campo dell'ambiente e della sicurezza sul lavoro prima in ambito accademico e poi nel settore petrolchimico. E’ oggi amministratore delegato di Vistra SRL e responsabile commerciale e delle operations. Esperto di QHSE internazionale è stato speaker in diversi eventi a livello nazionale ed internazionale ed è co-autore del libro “La Guida del Sole 24 Ore alla Qualità”, edito dal Il Sole24 Ore.

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