Negoziazione e gestione dei conflitti: abilità fondamentali per HSE manager

Negoziazione e gestione dei conflitti: abilità fondamentali per HSE manager

Antonio Pedna, TechIOSH, AIEMA, AICW, architetto, consulente di direzione esperto in sostenibilità, qualità, sicurezza e ambiente

Nel complesso tessuto dell’ambiente lavorativo, i conflitti emergono come nodi di tensione che possono compromettere la produttività, la sicurezza e la protezione dell’ambiente e il benessere dei dipendenti. È importante riconoscere che molti conflitti sul luogo di lavoro trovano le loro radici nella confusione e nell’incertezza riguardo ai ruoli e alle responsabilità dei diversi ruoli.

La mancanza di comunicazione chiara e trasparente può alimentare fraintendimenti e tensioni, portando alla nascita di dispute che minano la coesione e la collaborazione all’interno del team. Gli HSE Manager svolgono un ruolo vitale nella gestione efficace di tali situazioni, fungendo da mediatori e facilitatori per garantire una risoluzione pacifica e costruttiva. Sono i custodi della sicurezza e della protezione dell’ambiente nel luogo di lavoro, impegnati a creare e mantenere un luogo di lavoro sicuro e salubre per tutti i dipendenti e a tutelare l’ambiente.

Attraverso politiche, procedure e programmi mirati, promuovono una cultura della sicurezza e della protezione dell’ambiente che pone la salute e il benessere al centro di ogni attività lavorativa.

Origini dei conflitti e ruolo degli HSE Manager

Quando si tratta di bilanciare le esigenze di tutela con quelle della produzione Gli HSE Manager rappresentano una figura chiave nella gestione dei conflitti sul luogo di lavoro, perché non sono semplici mediatori neutrali, bensì custodi della politica aziendale di prevenzione, con il compito di assicurare che ogni decisione e azione sia allineata alle decisioni del management e alle responsabilità correlate ai ruoli nella produzione.

Dotati di competenze specifiche e di una profonda conoscenza delle normative, devono intervenire per risolvere le controversie, ma sempre considerando le responsabilità legate ai diversi ruoli all’interno della produzione: la loro priorità è quella di garantire che ogni decisione sia presa nell’ottica della prevenzione degli incidenti e della tutela del benessere dei lavoratori, rispettando al contempo le responsabilità assegnate ai vari reparti e ai singoli operatori.

Gli strumenti utilizzati dagli HSE Manager per risolvere i conflitti devono essere basati sull’informazione chiara e dettagliata sui ruoli, sulle responsabilità e sulle soluzioni tecniche da adottare. Questo approccio mira ad aumentare la consapevolezza dei ruoli chiave all’interno dell’organizzazione, consentendo a ciascuno di comprendere appieno le proprie responsabilità e quelle degli altri membri del team.

Inoltre, gli HSE Manager promuovono politiche e procedure chiare e mirate, che tengano conto delle specifiche responsabilità correlate ai ruoli nella produzione, che significa incentivare la trasparenza e la collaborazione all’interno dell’organizzazione, sempre nel rispetto delle responsabilità e degli obblighi di tutti. Questo approccio garantisce che ogni decisione e azione siano prese considerando le responsabilità connesse, contribuendo così a creare un ambiente lavorativo sicuro e protetto.

Le abilità di gestione dei conflitti degli HSE Manager sono quindi orientate a promuovere una cultura della sicurezza e della protezione dell’ambiente che rifletta e sostenga le responsabilità correlate ai ruoli nella produzione: lavorano per instillare nei dipendenti il valore della sicurezza e della protezione dell’ambiente come priorità assoluta, nel rispetto delle specifiche responsabilità e degli obblighi di ciascuno, contribuendo così a creare un ambiente lavorativo in cui la sicurezza e la protezione dell’ambiente e la produzione possano coesistere armoniosamente.

Abilità di negoziazione e gestione dei conflitti

La gestione preventiva dei conflitti sul luogo di lavoro rappresenta la strategia più efficace per garantire un ambiente lavorativo armonioso e produttivo: anziché affrontare i conflitti solo quando si manifestano, è preferibile adottare un approccio preventivo che miri a evitare la loro comparsa fin dall’inizio. Questo implica la progettazione di una struttura aziendale di ruoli e responsabilità chiara e ben definita. È essenziale eliminare ombre e contrapposizioni tra le varie funzioni e reparti, garantendo che ogni dipendente conosca chiaramente il proprio ruolo e le proprie responsabilità, così come quelle dei colleghi e dei superiori.

Creare una struttura organizzativa trasparente e ben delineata consente di ridurre al minimo le ambiguità e le incertezze che possono generare conflitti perché, quando ogni membro del team ha chiarezza sui propri compiti e sulle aspettative, è più probabile che le interazioni all’interno dell’organizzazione si svolgano in modo fluido e collaborativo, riducendo così le probabilità di tensioni e contrasti. In una struttura aziendale ben progettata, ogni dipendente dovrebbe conoscere chiaramente quali sono i propri compiti e le proprie responsabilità, così come quelli dei colleghi e dei superiori.

Questa chiarezza riduce la probabilità di conflitti derivanti da fraintendimenti sui ruoli e sulle responsabilità. Inoltre, è essenziale garantire che la circolazione delle informazioni raggiunga tutte le parti interessate, che significa promuovere una comunicazione aperta e trasparente all’interno dell’organizzazione, in modo che le decisioni, le politiche e le direttive aziendali vengano comprese e condivise da tutti. Quando le informazioni sono accessibili a tutti i dipendenti, è meno probabile che sorgano fraintendimenti o tensioni dovuti a mancanza di informazioni.

Nonostante tutti gli sforzi dedicati alla progettazione di un’organizzazione che prevenga i conflitti, è importante riconoscere che questi possono comunque sorgere. Questo può accadere a causa di previsioni errate sulle dinamiche interne dell’azienda o a causa delle diverse personalità delle persone che ricoprono posizioni chiave. Di fronte a questa realtà, gli HSE Manager devono essere preparati ad affrontare i conflitti con un ampio repertorio di strategie di negoziazione e gestione dei conflitti; in situazioni inaspettate o in cui le tensioni emergono nonostante i tentativi preventivi, è essenziale che gli HSE Manager siano in grado di adottare le strategie più appropriate per risolvere la situazione in modo efficace e costruttivo.

  • Comunicazione efficace. Anche se l’organizzazione è stata progettata per favorire la trasparenza e la chiarezza dei ruoli, è fondamentale mantenere una comunicazione aperta e trasparente. Gli HSE Manager devono essere in grado di facilitare la comunicazione tra le parti coinvolte nel conflitto, ascoltando attivamente le loro preoccupazioni e cercando di comprendere le loro prospettive.
  • Gli HSE Manager possono agire come mediatori, aiutando le parti in conflitto a trovare un terreno comune e a lavorare insieme per trovare una soluzione. Questo richiede un approccio obiettivo, che tenga conto delle esigenze e delle preoccupazioni di tutte le parti.
  • Risoluzione collaborativa dei problemi. Invece di cercare una soluzione unilaterale, gli HSE Manager possono incoraggiare una risoluzione collaborativa dei problemi, coinvolgendo tutte le parti interessate nel processo decisionale. Questo può contribuire a creare un senso di coinvolgimento e responsabilità condivisa, aumentando le probabilità di successo nel trovare una soluzione duratura.
  • Adattabilità e flessibilità. Date le complesse dinamiche che possono emergere nei conflitti sul luogo di lavoro, è importante che gli HSE Manager siano in grado di adattare le proprie strategie in base alle esigenze specifiche della situazione. Questo può richiedere una certa flessibilità e la capacità di pensare in modo creativo per trovare soluzioni innovative.

Nonostante gli sforzi per prevenire i conflitti attraverso una progettazione organizzativa efficace, è importante che gli HSE Manager siano preparati ad affrontare le sfide che possono emergere, per contribuire a risolvere le controversie in modo efficace e costruttivo, preservando la salute e il benessere dei dipendenti e l’efficacia complessiva dell’organizzazione.

Cambiare prospettive per promuovere la sicurezza e la protezione dell’ambiente

Gestire i conflitti sul luogo di lavoro va oltre la semplice risoluzione delle dispute al momento della loro comparsa. Significa creare un ambiente in cui i conflitti possono essere affrontati e risolti in modo costruttivo, contribuendo così alla promozione di una cultura aziendale improntata sulla sicurezza e sulla tutela dell’ambiente. Gli HSE Manager giocano un ruolo di primo piano in questo processo, quando non si limitano a risolvere i conflitti, ma lavorano attivamente per instaurare un clima di fiducia e rispetto reciproco all’interno dell’organizzazione.

Questo ambiente favorisce la libera espressione delle preoccupazioni da parte dei dipendenti e la discussione aperta dei problemi, garantendo che vengano ascoltati e affrontati adeguatamente. Questo ruolo, poi, è in una posizione chiave per aiutare la direzione aziendale a definire una strategia preventiva per gestire i conflitti sul luogo di lavoro: anziché affrontare i conflitti solo quando emergono, concentrarsi sull’individuazione ed eliminazione delle possibili fonti di tensione fin dall’inizio, il che implica la progettazione di una struttura organizzativa chiara e definita, che definisca con precisione i ruoli e le responsabilità di ciascun dipendente, riducendo così le ambiguità e le incertezze che possono generare scontri.



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Author: Antonio Pedna
Architetto e Technical Member IOSH. Lavora da oltre vent'anni in grandi organizzazioni che progettano e costruiscono grandi opere infrastrutturali, in Italia e all'Estero, ricoprendo vari ruoli come coordinatore per la progettazione, coordinatore per l’esecuzione, RSPP, QHSE manager e occupandosi di project management, audit e compliance, risk management, riduzione dei costi, formazione e gestione delle risorse.

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