Le difficoltà nella costruzione di un team per il QHSE internazionale

Occuparsi di QHSE a livello internazionale richiede di impostare un’organizzazione specifica.

Per quanto un’azienda possa essere strutturata, infatti, è impossibile che possa trovare al proprio interno tutte le risorse per ogni progetto in qualsiasi parte del mondo.

Anche restringendo il campo agli aspetti della qualità, della sicurezza e dei requisiti ambientali, le variabili rimangono moltissime. Per ogni paese ci possono essere delle leggi, norme o regolamenti specifici. Per ogni progetto si possono presentare delle richieste particolari diverse da altri progetti.

Poniamo ad esempio di dover supportare un cliente per un progetto in Ucraina, per cui necessita un manager HSE.

Può apparire semplice trovare un tecnico con esperienza internazionale ma, analizzando la richiesta nel dettaglio, emergono delle caratteristiche che vanno via via a restringere molto la rosa dei candidati per il team desiderato.

Serve un candidato che abbia esperienza in ambito ATEX, e questo restringe il campo, se poi deve avere esperienza specifica in ambito Oil&Gas, per un progetto di rewamping in una raffineria, che conosca l’inglese e anche l’ucraino, allora talvolta la lista degli esperti a disposizione rischia di rimanere vuota anche per le aziende più strutturate.

HSE e Multinazionali

Spesso ci capita di collaborare con delle grandi multinazionali della consulenza tecnica. Si parla di strutture con decine di migliaia di dipendenti in tutto il mondo, eppure trovano vantaggioso rivolgersi a Vistra per alcune richieste molto specifiche.

L’unica risposta organizzativa che può dare una PMI per essere efficace nella soddisfazione di simili richieste è una combinazione vincente di:

  • Strumenti tecnologici
  • Competenze tecniche
  • Processi efficaci ed efficienti
  • Un network affidabile e qualificato di partner tecnici in tutto il mondo
  • Un network altrettanto reattivo di partner complementari a supporto dell’erogazione dei servizi

In più, spesso, tutto questo deve essere gestito in tempi molto rapidi a causa di situazioni contingenti.

Come sottolinea sempre Giovanni Tavaglione, il direttore della nostra Academy ”fighting for safety”, bisogna essere prima precisi e poi veloci. Non serve a nulla essere veloci se non si porta la necessaria accuratezza: il risultato potrebbe essere inefficace se non, addirittura, controproducente.

Vistra nel corso di oltre un decennio di operatività a livello internazionale ha potuto costruire un sistema molto efficace e difficilmente replicabile, perché racchiude in sé molteplici fattori distinti.

Da un lato ci sono gli strumenti tecnologici, come Linkedin Recruiter o banche dati di profili professionali. Questi sono strumenti molto potenti, e spesso con dei costi che superano i 10.000€ l’anno fin dall’entry level.

Ma, ovviamente, da soli non bastano: servono risorse capaci di sfruttarli e utilizzarli in modo adeguato. Talvolta possono fornire una parte della soluzione. Molto spesso le squadre per i progetti derivano da una combinazione dei profili ritrovati con una ricerca diretta, combinata con il grande network di professionisti e partner costruita nel corso degli anni.

Spesso il network si rivela uno degli strumenti più potenti per individuare subito delle risorse qualificate.

Serve poi una buona capacità tecnica e relazionale unita alla conoscenza tecnica delle esigenze di un simile tipo di supporto che vanno chiarite con il cliente. Spesso infatti capita che le richieste non siano chiare o complete delle informazioni necessarie.

Informazioni necessarie

A parte il “per ieri”, quando inizierà esattamente il lavoro? Quanto durerà? Quali sono gli orari del progetto? L’alloggio è definito? Chi pensa al vitto? I mezzi di trasporto sono identificati? Qual è il budget a disposizione?

Se non si raccolgono i dati essenziali e corretti, c’è il rischio di lavorare alla cieca e di sprecare inutilmente molte risorse.

Capacità relazionali e negoziali servono ovviamente anche nel dialogo con i potenziali partner ma, assieme a un comportamento etico, corretto e trasparente, servono anche delle contrattualistiche ben gestite e valutate da legali con esperienza internazionale per tutelarsi da situazioni spiacevoli.

Nel percorso di selezione è poi necessario superare alcuni step e coinvolgere diverse figure. Dopo un primo screening bisogna passare attraverso una valutazione tecnica da parte di esperti QHSE e, successivamente, una valutazione da parte del coach per le caratteristiche psico-attitudinali del candidato o del partner di riferimento.

Sono tutti elementi che fanno la differenza.

Spesso il servizio di consulenza viene erroneamente messo a confronto con i costi del servizio offerto da una generica manpower o di una società di staffing. Come società che si prende in carico il servizio, l’affidabilità dello stesso e la responsabilità del risultato, l’impegno è ben diverso, ma anche il servizio reso.

Molto spesso una manpower propone un candidato e, se il cliente approva un profilo, il servizio è concluso. Se poi la risorsa non si rivela all’altezza delle aspettative è un problema del cliente, così come se il candidato “molla” dopo poco tempo per i più svariati motivi.

Vistra deve garantire un servizio reso al cliente, che si compone del team che viene costruito appositamente per il progetto, il supporto organizzativo e logistico per far arrivare il team nel luogo del progetto (viaggi, voli, visti, vaccinazioni, corsi obbligatori, DPI, alloggio, mezzi di trasporto, vitto, assicurazioni professionali, assicurazioni mediche, assicurazioni viaggio e molte altre variabili).

Successivamente è presente per i membri del team per un supporto a distanza, non solo tecnico ma, tante volte logistico/organizzativo o anche psicologico. Un aspetto che può fare la differenza nei momenti più difficili durante un progetto.

Chiaramente non siamo sullo stesso campo da gioco, ma nemmeno lo stesso campionato: è proprio uno “sport” diverso.

Purtroppo l’essere precursori nella proposta di nuovi servizi sul mercato porta anche lo svantaggio di far conoscere il prodotto e di sensibilizzare il cliente sulle differenze, talvolta davvero enormi, con soluzioni percepite erroneamente come succedanee.

Il nostro impegno è quello di migliorare costantemente il livello di servizio per costruire soluzioni sempre più risolutive per le problematiche del cliente, facendo in modo che possa concentrarsi sul proprio core business, affidando la gestione degli aspetti di qualità, ambiente o sicurezza sul lavoro ad un partner affidabile e preparato.

Un grande campione della ginnastica artistica si muove in modo armonioso mentre compie degli sforzi sovraumani, mentre la fluidità e l’armonia dei suoi movimenti lo possono fare sembrare facile ad un occhio poco esperto.

Allo stesso modo trovare velocemente soluzioni ai problemi di QHSE internazionale non è sinonimo di un’attività semplice, ma di un grande lavoro e di un costante sforzo nel miglioramento dei processi, per la soddisfazione di tutte le parti interessate.

 

Per maggiori informazioni, guarda il video

Un saluto



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Autore: Federico Olivo
Laureato in ingegneria Gestionale, ha maturato la sua esperienza per la qualità nel settore militare. Tra i fondatori di Vistra nel 2000 è oggi Presidente della società. In oltre 20 anni di operatività nel settore della Qualità ha lavorato in Italia ed all’estero per aziende di ogni dimensione ed in molteplici settori. Con una grande esperienza nella mappatura dei processi tiene lezioni in Master e corsi universitari, co-autore del libro “la guida del sole 24 ore alla Qualità” edito dal Sole24ore.

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